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anno
2009
luogo
CORCHIANO
programma
RICETTIVO DIFFUSO, CENTRO INFORMATIVO, RIUSO E RESTAURO
superficie
570 mq
importo lavori
438.991,00 euro
committente
COMUNE DI CORCHIANO
progettisti
stARTT, DARIO SCARAVELLI, VIOLA MORDENTI
storia urbana
ALICE SOTGIA
stato di progetto
PROGETTO PRELIMINARE
L’intervento propone il recupero ed il riuso di palazzo Ridolfi e di alcuni locali nel centro storico di Corchiano, al fine di realizzare un centro informativo e di orientamento degli itinerari nel territorio limitrofo ed una struttura ricettiva di proprietà comunale dislocata nel tessuto antico dell’abitato. Il progetto si configura come un complesso studio di recupero di palazzo Ridolfi capace di riconsegnare l’unitarietà all’organismo edilizio, con attente operazioni di restauro o di eliminazione delle superfetazioni volte a restituire la ricchezza e la stratificazione delle tipologie architettoniche nei secoli, dagli ambienti ipogei di origine etrusca sino all’asseto finale del manufatto raggiunto in epoca rinascimentale. Il punto informativo e d’orientamento nel territorio è il cuore del progetto ed è situato al piano terra di palazzo Ridolfi. Si tratta di un ambiente flessibile, in grado di accogliere i visitatori, siano essi interessati alla struttura ricettiva, oppure alle informazioni ed alla scoperta degli itinerari naturalistici, storici, archeologici, attivati sul territorio. La scommessa è quella di far coincidere, a livello dell’immaginario e della comunicazione, questo spazio con una mappa ideale, necessaria per leggere e comprendere il paesaggio falisco del territorio di Corchiano. L’allestimento dello spazio, consiste nella collocazione di una serie di espositori in alluminio spazzolato, con i quali interagire manualmente, che proiettano o contengono, come binocoli sul paesaggio, storie e immagini utili per individuare i vari percorsi e itinerari praticabili sul territorio. Il punto d’orientamento è riconnesso al resto dell’edificio, in modo da comunicare con gli spazi dedicati alla funzione ricettiva del primo e secondo piano, con la torre, elemento complementare del piano terra e punto di osservazione privilegiato del paesaggio, infine con gli ipogei di derivazione etrusca prospicienti il sistema delle forre.