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PROFONDO ROSSI V/S SUPERCLASSICO

anno
2013
luogo
Paris
programma
RIQUALIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI MONUMENTALI DELL’HOTEL DE GALLIFFET –ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA A PARIGI
superficie
302 mq
committente
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA A PARIGI
progettisti
stARTT
progetto illuminotecnico
Viabizzuno
impianti
Acousticlight
stato di progetto
REALIZZATO
L’intervento mira al recupero delle sale monumentali dell’istituto di Cultura Italiano per ritrovare il restauro degli anni novanta di Italo Rota e adattare gli spazi agli usi che si sono definiti negli ultimi anni. 1. Una serie di pezzi di design minimali compongono un paesaggio fantastico, che allude ad una figura mostruosa. Singolarmente sono dei personaggi liberi che abitano le sale monumentali dell’Hôtel de Galliffet, la testa diventa il sostegno per il manifesto dell’esposizione di turno, il corpo si smonta a costituire basi e piedistalli, la coda è il supporto per elementi più grandi. Le loro forme essenziali, fatte di linee e piani, giocano in controluce con l’illuminazione naturale proveniente dal giardino e si moltiplicano nel rimando di specchi del restauro di Italo Rota. Nella loro forma compatta tessono un mobiliario utile per le attività dell’Istituto: un banco continuo per le esposizioni, il tavolo di banchetto per un vernissage, il piano di presentazione dei cataloghi e delle pubblicazioni o semplicemente un oggetto singolare, costituito dalla variazione sul tema dello stesso elemento tipo. 2. La sala conferenze viene restituita al suo carattere monumentale, liberandola dall’americana prefabbricata e riprogettando il sistema di palco, in modo da contenere il macchinario a scomparsa dello schermo per le proiezioni. Questa soluzione permette di restituire la relazione diretta tra gli spazi aperti del giardino e la scansione architettonica degli interni. Gli specchi e lo sfondato della volta affrescato a cielo tornano ad essere parte di un disegno illusorio, che inquadra una natura naturata – dipinta sulla volta e controllata nel giardino. Alla liberazione dalle superfetazioni si affianca Il progetto della luce, pensato per mettere in risalto la scansione orizzontale dei 4 piani figura che compongono il salone degli specchi: il piano del pavimento in marmo bianco e rosso e parquet; il piano delle colonne, degli architravi e degli specchi nei colori oro e verde oliva; il piano degli stucchi e dei festoni architettonici all’imposta della volta – in bianco e giallo; lo sfondato della volta, affrescato a cielo con nuvole al tramonto. Un paesaggio componibile e uno spazio eccezionale. Il tipo e il monumento; l’Architettura della città e l’architettura riflessa. Aldo Rossi e Superstudio: un corpo di concetti e di strumenti progettuali da poter restituire alla cassetta degli attrezzi dell’architettura, finalmente liberi per essere reinterpretati, usati ed ibridati con gli altri strumenti a disposizione.