stARTT via della Marrana 94 00181 Roma
T/F: +39 06 786300
M: info@startt.it

La Cité des Cultures D’Italie

anno
2016
luogo
PARIGI
programma
AMPLIAMENTO DELL'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI PARIGI / SPAZI PUBBLICI / CULTURA
superficie
9000 mq
importo lavori
9.000.000 euro
committente
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI PARIGI
progettisti
STARTT
con
ALESSANDRO BRUNELLI, FABIO COLETTA, DAVIDE ONORATI
visualizzazione
INIMAGENABLE, CHRISTIAN CANONICO
plastico
MODELAB, MARCO GALOFARO
stato di progetto
PRIMO PREMIO
il luogo.

Il sito di intervento è all’interno del perimetro degli spazi aperti dell’Hotel de Galliffet, l’edificio storico di fine settecento, che ha perso nei secoli la sua relazione originaria con la città e si trova oggi incastonato nel tessuto di Parigi, circondato da pareti cieche che ne delimitano gli spazi esterni. Le porzioni del cortile adiacenti alle pareti cieche sud ed est sono le aree destinate per l’ampliamento dell’istituto.

Il progetto.

La proposta progettuale decide di proporre una soluzione di sistema per l’intero compound dell’Istituto Italiano di Cultura che comprenda le nuove ali, l’edificio storico e il parterre pubblico. Questo risultato è ottenuto mediante l’invenzione di un grande spazio pubblico su due livelli (la piazza minerale all’aperto ed il foyer des cultures al piano interrato) che distribuisce le funzioni del centro per blocchi funzionali indipendenti: l'edificio storico destinato ai ruoli di rappresentanza e direzione; le nuove ali per i corsi di italiano, gli uffici e l'Hotel d'Italie; le residenze per gli artisti diffuse nei diversi corpi edilizi; infine la biblioteca che viene resa indipendente e connessa al foyer centrale, il quale è il vero cuore edilizio dell’intervento.

Il foyer è un grande spazio performabile e riconfigurabile in base alle attività e al programma culturale dell’Istituto, che permette diversi scenari per eventi in contemporanea, a partire da tre spazi principali, separati da pareti vetrate mobili: lo spazio espositivo/atrio, lo spazio auditorium, il blocco per gli uffici. La riconfigurabilità del foyer permette di sfruttare appieno lo spazio per realizzare festival (della letteratura, della musica, del design), mostre e grandi eventi performativi (danza, teatro, concerto etc.).

Il nuovo assetto dell’istituto italiano è pensato come un centro di promozione della cultura, della lingua e delle arti italiane potenzialmente attivo 24h su 24h per porzioni edilizie indipendenti.

Il disegno dello spazio aperto e delle superfici vegetali è pensato quale contributo al raggiungimento degli obiettivi per la sostenibilità ambientale di “Paris vert” del comune di Parigi; al fine di abbattere il riscaldamento ambientale urbano e di aumentare le superfici vegetali nella città storica.

La Cité des Cultures d'Italie vuole essere un omaggio al modello della città italiana e europea, organizzata intorno ai suoi spazi pubblici, quali luoghi di condivisione e produzione dei saperi: dell'arte, delle arti applicate, dell'industria, della cultura nelle sue differenti declinazioni.